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Rossi Arch. Armando
Cell. 339-8980010

IULM MILANO: NUOVO AUDITORIUM FIRMATO CASALGRANDE PADANA

IULM MILANO: NUOVO AUDITORIUM FIRMATO CASALGRANDE PADANA
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Al cuore dell’area d’intervento, circondato dai volumi degli altri edifici, emerge la scocca, rivestita in ceramica verde, che racchiude un auditorium da 600 posti. Una spettacolare pelle formata da migliaia di tessere tridimensionali a motivo diamantato disegnate da 5+1 AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo e prodotte appositamente da Casalgrande Padana.
Figura di grande impatto architettonico, l’auditorium rappresenta il luogo dove la comunicazione tra università e territorio trova un eloquente palinsesto, per l’organizzazione di congressi, proiezioni, eventi culturali e artistici.


Diamante R20 BOA
è il nuovo prodotto che lo Studio 5+1 AA Agenzia di Architettura Alfonso Femia Gianluca Peluffo ha progettato e sviluppato espressamente per Casalgrande Padana.

Un’esclusiva piastrella in grès porcellanato, plasmata tridimensionalmente nel suo spessore che, grazie alla brillantezza e alle sfaccettature ispirate al diamante, è in grado di definire superfici mutevoli disegnate da riflessi e contrasti chiaroscurali, capaci di rendere la loro percezione sempre differente. Prodotta nei formati 10x10,10x20 e 60x60 cm in tre versioni, caratterizzate da lievi differenze tridimensionali, offre infinite possibilità di combinazione per ottenere la massima personalizzazione così come la flessibilità e l’adattabilità del rivestimento a pareti di grandi e piccole dimensioni.

Il nuovo edificio riempie il perimetro naturale del campus universitario IULM, e completa la trasformazione dell’Università nel più importante centro italiano dedicato alla comunicazione e all’industria culturale.

La torre - simbolo e cuore dei nuovi spazi - segnala alla città il compimento di un percorso e l’avvio di un nuovo futuro per un ateneo che è insieme il più specializzato e il più aperto alla realtà del tessuto cittadino.
Questo Palazzo delle Industrie Culturali si caratterizza come Knowledge Transfer Centre, lo spazio in cui la città entra nell’università e l’università apre i suoi saperi, un luogo di dialogo e di comunicazione, essenziale in ogni ateneo, ma tanto più nella principale università italiana di comunicazione. 

Dialogo, prima di tutto, degli spazi: nessun confine separerà le corti del nuovo complesso dal tessuto urbano; zone verdi, passaggi, camminamenti, cortili, si mescoleranno ai pieni degli uffici e degli archivi, proponendo percorsi paralleli e alternativi. Dialogo, soprattutto, dei contenuti, con il superamento della contrapposizione teorico/pratico, culturale/applicativo, utile/piacevole. L’universo della comunicazione, del design, della moda, in genere dei linguaggi creativi e multimediali insegna a ribaltare e superare questi paradigmi epistemici inerziali. I tre spazi principali del complesso sono pensati per funzioni distinte ma complementari, anzi osmotiche.

Nella torre - centrata su una scala elicoidale - troverà spazio la biblioteca digitale, uno dei punti di forza del progetto IULM, in cui sarà possibile visionare, registrare ed elaborare qualsiasi materiale nel campo della comunicazione. A questa si affiancherà, distesa nella manica ovest contigua all’edificio esistente, la biblioteca tradizionale, la cui riunificazione in una sola sede accentua la vocazione unitaria del progetto IULM. Ulteriori spazi saranno lasciati agli archivi: la memoria delle iniziative e delle attività della IULM nel campo della moda, del cinema, della comunicazione. 

La parte sud dell’edificio ospiterà spazi la cui flessibilità li renderà fruibili sia per strutture accademiche, uffici, laboratori, sale, aule - sia come sedi per aziende. Perché infatti la sfida decisiva del dialogo che questo complesso vuole rafforzare è proprio questa: l’integrazione sistematica tra creazione e produzione dei saperi avanzati.

Il KTC sarà quindi in grado di ospitare spin-offs e aziende esterne che individueranno nella collocazione in ambito universitario un'occasione importante di specializzazione e crescita: aziende nel settore della comunicazione giornalistica, televisiva, d’impresa e nel settore moda e stile.  Osmosi di idee, di persone, di strutture e studi televisivi utilizzati sia come laboratori per studenti sia come strutture di produzione, ad esempio. Un’osmosi che supererà radicalmente i concetti e le pratiche oggi in voga per articolare il rapporto sapere/produrre, università/azienda, cioè quelli della consulenza universitaria o di stage aziendale. A questa logica della collaborazione episodica e settoriale si sostituisce quella dell’ osmosi organica, del saper produrre, dell’affrontare insieme le sfide del futuro riempiendo di contenuti concreti il concetto di knowledge based economy.

L’Auditorium rappresenterà il secondo snodo essenziale del complesso: la comunicazione università/territorio troverà la sua dimensione più estesa e continua in un luogo di grande prestigio architettonico adatto a proiezioni congressi, eventi culturali e artistici. Le sue dimensioni, audaci in un ambito strettamente accademico, diventano naturali per un’università che vuole sottolineare la sua vocazione di centro culturale polivalente nella città italiana più vitale in campo artistico, dove peraltro esistono ancora spazi per dar vita, soprattutto nel campo del cinema, a manifestazioni di respiro internazionale. Auditorium e torre rispecchiano, in basso e in alto, le due fasi implicite in questo tipo di eventi: la fruizione pubblica immediata, la conservazione della memoria come fonte duratura di sapere.

 

  SCHEDA TECNICA DEL PROGETTO                        

MILANO - LIBERA UNIVERSITA' DI LINGUE E COMUNICAZIONE IULM

Luogo: Milano

Committente: IULM

Progetto: 5+1AA Architetti Alfonso Femia, Gianluca Peluffo con prof. Alessandro Schiesaro

Alta sorveglianza: prof. arch. Cesare Stevan prof. arch. Angelo Bugatti

Ingegneria strutturale: IQuadro ingegneria

Ingegneria impiantistica: Deerns Italia spa

Prevenzione incendi: Studio Tecnico Zaccarelli

Responsabile di progetto: Luca Pozzi

Design team: Gabriele Pulselli, Raffaella F. Pirrello, Daniele Marchetti, Domenica Laface, Alessandro Bellus, Lorenza Barabino, Luca Pozzi Modelli Danilo Trogu

Rendering: ©5+1AA

Dati dimensionali: Superficie totale 23.261 mq Superficie lorda 9.950 mq

Fotografo:  E.Caviola

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Le aziende partner
UNIFIX SWG srl
RIWEGA SRL
KERAKOLL spa
STUDIO ALFA srl
TERMOLAN
KNAUF di Lothar Knauf sas
STORA ENSO & MAK BUILDING
BORASCHI CASE IN LEGNO snc
CASALGRANDE PADANA spa
D.K.Z. SRL - FIEMME 3000
LAPE HD srl
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